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Potenza, il M5S dice no al gioco delle poltrone in Giunta

Giannizzari si astiene dal voto per il nuovo presidente del Consiglio

di Redazione Basilicata24

Una riunione del Consiglio comunale di Potenza (Foto Trmtv) Una riunione del Consiglio comunale di Potenza (Foto Trmtv)

Il portavoce del M5S al comune di Potenza Savino Giannizzari, nel corso dell’ultimo Consiglio comunale - che era chiamato ad eleggere il nuovo presidente dell’assemblea - ha voluto chiaramente rimarcare, attraverso la sua dichiarazione di voto, la distanza abissale che intercorre tra il Movimento e i partiti “tradizionali”. Primo della lista quel Pd oramai sempre più vittima di sè stesso e delle sue correnti. “Ci ritroviamo oggi - ha fatto presente Giannizzari - all’appuntamento con il gioco delle poltrone in giunta. Ci ritroviamo oggi a fare i conti con eventi che interessano le compagini politiche, i cui effetti escono poi fuori e si riflettono nella vita di questo Consiglio”. “Ed ecco che la nuova geografia politica del Pd cittadino - ha spiegato - interviene di nuovo a rubare tempo da dedicare invece ai problemi dei cittadini. Ecco che invece di parlare delle emergenze che vive la nostra città, siamo oggi a decidere sui capricci di un partito, il Partito Democratico, che vive la propria vita attraverso tradimenti e divisioni… lo abbiamo visto alle ultime elezioni provinciali. Un partito in cui le correnti prendono il nome del capobastone, o in alcuni casi di un vero e proprio caporale. Ci sono i Santarsieriani, i Defilippiani, i Pittelliani, che come gang si fanno guerra tra loro per la conquista del territorio. È il gioco delle poltrone, al quale noi non partecipiamo”. Il portavoce potentino del M5S ha poi sottolineato: “Questa elezione del presidente del Consiglio è soltanto una rappresentazione teatrale per dare un contentino ai componenti della vera maggioranza PD. Hanno voluto ancora una volta prendere in giro i Cittadini del nostro amato paese. Inutile dire che l’annunciato rimpasto di giunta è figlio di una crisi interna generale che è oramai sotto gli occhi di tutti, un rimpasto non fatto di pura spontaneità e guardando l’interesse del paese, bensì frutto dei ricatti e del gioco delle poltrone. Sono preoccupato perché in due anni e mezzo non è stato deliberato alcun provvedimento di aiuto ai cittadini e per il rilancio delle imprese. La nostra richiesta, fatta tempo fa, è stata molto chiara: se non si è in grado di governare, bisogna chiudere e andare a casa, almeno per dignità politica”. “Quella che stiamo vivendo - ha concluso Giannizzari - è una delle pagine buie che non dovrebbero accadere ma che purtroppo si ripetono nella storia politica di questa legislatura consiliare. Poche idee e molto confuse, grande superficialità e forte sensazione che il sindaco non abbia in alcun modo in mano la situazione. Per tutti questi motivi, il sottoscritto non intende partecipare a queste anomalie politiche, dichiarando il proprio voto di astensione”.

Savino Giannizzari, Portavoce M5S al Comune di Potenza

Gio, 19/01/2017 - 12:42
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