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Rubriche Potenza

La parola ai sindaci

"Più che i costi della politica andrebbero eliminati i guasti"

Botta e risposta con Francesco Mastrandrea, primo cittadino di Forenza

di Giusi Cavallo

"Più che i costi della politica andrebbero eliminati i guasti"

Costi della casta, gestione delle risorse e l'annoso problema della vibilità del comprensorio Vulture-Alto Bradano.  Il sindaco di Forenza focalizza l'attenzione sui temi che più da vicino interessano i cittadini


 


La politica regionale (maggioranza e opposizione) da fiducia ai cittadini o crea diffidenze?


I cittadini sono sfiduciati per la grave crisi economica che attanaglia il paese. La mancanza di lavoro, la incertezza per il futuro aumentano la preoccupazione ed il disagio. La politica regionale, nel suo complesso, dovrebbe contribuire a ricreare un clima di fiducia. Nonostante i numerosi sforzi e le ingenti risorse che la Regione mette in campo permangono numerose difficoltà che non contribuiscono a rasserenare completamente gli animi.


Come abbaterebbe i costi della politica in Basilicata, ammesso che lei ritenga che politica costi troppo


Il costo della politica è tra i temi di attualità che più irretisce la gente. Andrebbero ridotte le indennità ed eliminati i privilegi e vitalizi. Andrebbero cancellati gli enti inutili , evitate le sovrapposizioni di enti ed organismi con competenze analoghe. Andrebbero ridotti i consigli di amministrazione e le indennità a Presidenti, componenti, direttori e dirigenti. La Regione Basilicata ha deliberato in questa materia, si sarebbe potuto fare di più . Bisognerebbe semplificare al massimo la macchina pubblica con riduzione di perdite di tempo e denaro. Andrebbe meglio declinato il rapporto costo-beneficio. In Basilicata si è iniziato: l’eliminazione delle Comunità Montane è un buon esempio. A mio modo di vedere più che i “ costi” della politica andrebbero eliminati i “guasti “ della politica.


Le Aree Programma risolveranno problemi o ne creeranno altri?


Le aree programma costituiranno l’anello di congiunzione tra i territori e la Regione. Se i Comuni aderenti sapranno parlare, come io credo, la stessa lingua, gli effetti positivi sui territori non tarderanno ad arrivare e le risorse che la Regione metterà a disposizione troveranno un uso più utile e produttivo. Una programmazione che partirà dai territori secondo le esigenze dei territori. Il processo si completerà con le Unioni dei Comuni che sono il giusto strumento attuativo per aree più ristrette ed omogenee. Nell’Alto-Bradano abbiamo iniziato. Banzi, Forenza, Palazzo San Gervasio e San Chirico Nuovo hanno dato vita alla prima Unione dei Comuni della Basilicata. Siamo certi che il numero dei Comuni aumenterà così come aumenteranno le Unioni .


Nella gestione delle risorse lucane (gas, acqua, petrolio) che cosa non funziona?


Direi che i benefici derivanti da queste risorse non sempre vengono percepiti dalle popolazioni o meglio da tutta la popolazione lucana. Il discorso è molto lungo e complesso e non si può riassumere in qualche riga. Andrebbe poi affrontato e approfondito il discorso delle energie alternative con tutte le sue problematiche.


Lei cambierebbe qualcosa nella politica dellagestione delle risorse lucane?


Una parte considerevole delle risorse la impiegherei per migliorare le infrastrutture primarie. Viabilità e trasporti in primo piano.


Cosa pensa della sanità in Basilicata


La salute è un diritto sacrosanto per tutti i cittadini. Una buona sanità è un segno di civiltà e di crescita per una Regione. L’ottimizzazione delle risorse deve fare il conto con la qualità dell’offerta. La salute non può essere ridotta ad un mero fatto ragioneristico. Credo che qualche cosa vada rivista.


Qual è la sua opinione sulla vicenda dell'ospedale di Venosa?


La vicenda dell’ospedale di Venosa è una brutta storia. E’ una storia che viene da lontano che assomma molti errori. Il problema sta principalmente nell’aver voluto ( o non saputo ) negli anni dividere ciò che non si doveva dividere. Ci si è poi trovati a dover assumere decisioni che hanno di fatto diviso un territorio costringendo le popolazioni a forme di lotte collettive. Le conseguenze di questi errori le pagano principalmente le popolazioni dell’Alto-Bradano che vedono allontanarsi sempre di più un presidio ospedaliero. Auspico che si proceda presto al rafforzamento dell’ospedale di Venosa con un’offerta sanitaria di pregio e soddisfacente per le popolazioni. Allo stesso tempo mi auguro che venga dotato il Comune di Forenza di un’ambulanza del 118, con medico, affinchè, a causa del pessimo stato della viabilità, si possa raggiungere con maggiore sicurezza e celerità l’ospedale. Una sanità più vicina al cittadino, un compito primario per chi governa.


Un'idea chiave per il rilancio dello sviluppo in Basilicata


Credo che non bisogna inventarsi niente di nuovo . Bisogna trovare il modo per valorizzare al meglio le tante risorse di cui la nostra Regione è ricca. Ambiente, storia, tradizioni, cultura, gastronomia, enologia ecc. ecc. Una regione più verde e meno nera. Coniugando tutto ciò con una moderna rete di comunicazioni e servizi efficienti, agganciando mercati nazionali ed internazionali. Abbiamo le strutture i mezzi e le persone per farlo. Bisogna riutilizzare con opportune riconversioni le aree già oggetto di cospicui finanziamenti pubblici per creare nuova occupazione, magari legando lo sviluppo delle energie alternative alla produzione in Basilicata dei materiali da utilizzare.


La cosa peggiore del momento in Basilicata


La diffusa voglia di andar via. Una piccola ma allo stesso tempo grande regione non può permettersi il lusso di perdere le intelligenze migliori.


La cosa migliore del momento in Basilicata


La crescente attenzione che siamo riusciti ad ottenere nel panorama nazionale ed internazionale, grazie alle positive azioni poste in essere dalla Regione nel campo della promozione e dell’azione.


 


Che cosa dovrebbe fare la Regione per aiutare la comunità di Forenza?


Una cosa su tutte : erogare i fondi per migliorare la viabilità


Che cosa dovrebbe fare lei, in qualità di sindaco, per la sua comunità che ancora non ha fatto?


Non è facile rispondere ad una domanda così semplice ma allo stesso tempo difficile. Accanto alle tante opere pubbliche più o meno importanti che abbiamo realizzato o che stiamo realizzando ( campo di calcetto, biblioteca comunale, palestra , piccolo teatro, recupero ruderi S. Maria degli Armeni ) vorrei poter utilizzare le risorse disponibili per creare occupazione a favore dei giovani, vorrei che le tante iniziative, in particolare il corteo storico dei Templari in agosto, avessero un sempre maggiore successo e contribuissero ad uno sviluppo turistico che si va pian piano consolidando, vorrei che il mio bel paese fosse sempre più meta di turisti ma, poter dire che, grazie anche al mio impegno sono state ripristinate o realizzate nuove strade mi renderebbe oltremodo orgoglioso.


Lanci un messaggio agli altri sindaci del Vulture-Alto Bradano


Il momento è difficile, ma con l’impegno di tutti ce la possiamo fare. I nostri cittadini, la nostra terra, la nostra Regione meritano tutto il nostro impegno per un futuro migliore.


 

Lun, 23/01/2012 - 13:53
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